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martedì 10 marzo 2009

PETRARCA: IL CANZONIERE


Illuminanti sono le parole del grande critico Francesco De Sanctis:

«Oscurissimo in molti particolari, e per le allusioni politiche e storiche e pel senso allegorico, il libro nel suo insieme è così chiaro e semplice, che si abbraccia tutto di un solo sguardo.

«Voi ch’ascoltate in rime sparse il suono…


di quei sospiri ond'io nudriva 'l core
in sul mio primo giovenile errore
quand'era in parte altr'uom da quel ch'i' sono,

del vario stile in ch'io piango et ragiono
fra le vane speranze e 'l van dolore,
ove sia chi per prova intenda amore,
spero trovar pietà, nonché perdono.

Ma ben veggio or sí come al popol tutto
favola fui gran tempo, onde sovente
di me mesdesmo meco mi vergogno;

et del mio vaneggiar vergogna è 'l frutto,
e 'l pentersi, e 'l conoscer chiaramente
che quanto piace al mondo è breve sogno.

Inizia con questo verso il Canzoniere, l’opera più famosa di Francesco Petrarca. La sua stesura ha occupato gran parte della vita del Poeta a partire dalla fine degli anni Trenta fino alla sua morte. Non è quindi casuale che il testo abbia un’elaborazione formale così alta – presenza di allitterazioni, di corrispondenze semantiche, posizionamento “strategico” di termini-chiave a inizio o a fine verso – e un andamento tanto sentenzioso da apparire come una specie di epigrafico proemio di tutta l’opera. Il sonetto venne probabilmente scritto intorno al 1348, in corrispondenza con la fase della seconda redazione della raccolta, che iniziava ad assumere l’articolata architettura di “romanzo dell’anima”. Questa datazione tarda può servire a comprendere meglio il registro un po’ distaccato con cui il poeta si rivolge a se stesso e alla sua esperienza d’amore, e soprattutto il giudizio “in parte” negativo dettato dalla consapevolezza di una maggiore maturità.

Il Canzoniere nella sua forma ultima si compone di 366 liriche: di queste la grande maggioranza è costituita da 317 sonetti, il resto da 29 canzoni, 9 sestine, 7 ballate e 4 madrigali. Le poesie non hanno titolo ma sono contrassegnate da numeri successivi. La raccolta definitiva delle rime (1374 circa) è in parte autografa, in parte trascritta dal copista e discepolo Giovanni Malpaghini ma corretta da Petrarca.

E’ doveroso iniziare il discorso parlando dell’importanza che hanno avuto critica letteraria e ricerca filologica nel delineare con accurate comparazioni, attraverso i secoli, il significato del Canzoniere e la sua influenza su tanti poeti che ad esso si sono ispirati.

Schema metrico: Sonetto con rima ABBA nelle quartine, CDE nelle terzine

Padre del ciel, dopo i perduti giorni,
dopo le notti vaneggiando spese1,
con quel fero desio2 ch'al cor s'accese
mirando gli atti per mio mal sí adorni3,


piacciati omai col Tuo lume ch'io torni
ad altra vita4 et a piú belle imprese
sí ch'avendo le reti indarno tese,
il mio duro adversario se ne scorni5.

Or volge, Signor mio, l'undecimo anno
ch'i' fui sommesso al dispietato giogo
che sopra i piú soggetti è piú feroce.

Miserere6 del mio non degno affanno
reduci i pensier' vaghi a miglior luogo7;
ramenta lor come oggi fusti in croce.

1 dopo… spese: dopo aver trascorso e dissipato giorni e notti inseguendo vane passioni

2 Con quel fero desio: con la bruciante passione

3 mirando… adorni: quando contemplai gli atti così leggiadri e seducenti, per mia sventura, di Laura

4 ad altra vita: ad una vita radicalmente diversa

5 sì ch(e)… il mio duro adversario se ne scorni: così che il demonio sia sconfitto

6Miserere: Abbi pietà

7 reduci… luogo: riconduci al Cielo i miei pensieri che vagano e vaneggiano

Sviluppa i seguenti quesiti in modo organico, collegandoli in un testo il più possibile coeso:

COMPRENSIONE

  1. Qual è il tema generale del componimento?

  2. Individua i punti essenziali attraverso i quali si sviluppa la riflessione di Petrarca

  3. Fai la parafrasi della prima terzina

ANALISI E INTERPRETAZIONE

  1. Quali sono le metafore usate per indicare gli effetti dell’amore sul poeta? A quali campi dell’esperienza umana attingono tali immagini?

  2. Quali sono i termini chiave del vocabolario petrarchesco che ricorrono nel testo? Individuali e spiegali

  3. Proponi una datazione per questo sonetto, motivando la tua scelta

APPROFONDIMENTI

  1. Quale concezione dell’amore, e più in generale dell’esistenza umana emerge da questa lirica? È conforme alle linee generali del pensiero petrarchesco? Rispondi facendo puntuali riferimenti ai testi letti dal Canzoniere, dal Secretum e dalle Epistulae.

  2. Confrontando questo testo (e altri del Canzoniere di Petrarca a te noti) con i più significativi della tradizione poetica precedente (Stilnovo e Dante), indica gli elementi di continuità ed innovazione della lirica petrarchesca rispetto al passato.

RICCARDO SPADARO

COMPRENSIONE

1-Il tema generale del componimento di Petrarca è l'amore verso Laura che si presenta come un folle vaneggiare da cui è stato necessario liberarsi per divenire un uomo nuovo,libero quindi dall'errore che lo allontanava dalla retta via dell amore divino e con questo si evidenzia anche un orientamento poetico in Petrarca che si avvicina ai modelli stilnovistici.
2-I punti essenziali attraverso la quale sviluppa la sua riflessione nella poesia sono basati soprattutto sul suo "primo errore giovanile"ovvero l'amore per Laura che lo distoglie dalla retta via ovvero quella divina.
3-Voi che ascoltate in versi di varia natura l'eco di quei sospiri di cui io nutrivo il mio animo al tempo del mio primo errore giovanile quando ero in parte diverso dall'uomo che oggi sono.

ANALISI E INTERPRETAZIONE

4-Le metafore usate per indicare gli effetti dell'amore sul poeta sono i sospiri che vengono paragonati ai sentimenti e la vergogna e il pentimento che vengono paragonati al frutto del suo inutile vaneggiare.Queste immagini fanno riferimento al capo quindi sentimentale e amoroso.
5-Le paroli chiave di Petrarca nella poesia sono:vergogna,pentersi,miserere,vaneggiar,favola fui,breve sogno e giovenile errore.
6-Secondo me la datazione che può essere attribuita al Canzoniere va dal 1332 al 1348 infatti il Canzoniere parla molto della poesia di Petrarca ma soprattutto della morte della sua amata Laura(1348).

APPROFONDIMENTI

7-La concezione dell'amore che emerge da questa lirica è quella dell'amore divino che rappresenta per lui la retta via dell'esperienza umana ma ciò non è conforme a quanto scritto nel Secretum dove Petrarca contrabbatte invece il confessore(Sant'Agostino) avvicinandosi quindi di più all'amore verso Laura.
9- Nel "De Vulgari Eloquentia" Dante definisce la canzone la più "eccellente" forma di poesia in quanto esprime uno stile "sublime" rispetto al sonetto, che, viceversa, è portatore di uno stile "umile"mentre le rime del Canzoniere raccolgono e raffinano le liriche che poi ne faranno parte. Di fatto, il latino delle opere petrarchesche è idioma letterario classico, dove il poeta poco può aggiungere di suo, mentre il volgare è tutto da sperimentare inoltre Petrarca sembra invertire il percorso di Dante dal momento che sceglie di sviluppare nel Canzoniere la sua ricerca sul volgare.


Anonimo ANTONELLA SALVA'..


Comprensione
1-In questo componimento Petrarca mette in luce la novità tematica delle sue liriche: l'amore non è solo sofferenza (sospiri), come ammettevano anche gli stilnovisti, ma peccato di vergognarsi e pentirsi. Rispetto alla tradizione lirica precedente c'è dunque un salto: mentre Dante la cristianizzazione dell'amore cortese portava a un suo superamento, qui amore cortese e coscienza cristiana entrano in conflitto. Petrarca riprende infatti la casistica con cui la lirica volgare, a partire dai trovatori, fissa il "mal d'amore": i sospiri che affannano e insieme alimentano il "core" (v.2); il pianto; le lunghe riflessioni autoanalitiche; l'alternarsi di "speranze" e di "dolore". Ma per condensare questi atteggiamenti Petrarca usa il termine dal significato duplice, in cui convivono l'aspetto cortese e quello cristiano: errore.
2-Nel sonetto che apre il Canzoniere, Petrarca si rivolge al pubblico e lo invita a considerare con pietà il "giovenile errore" dell'amore per Laura. Egli infatti prova ormai vergogna per quell vicenda: ha compreso che le cose mortali sono solo un "breve sogno".
3-Voi che ascoltate in poesie sparse il suono di quei sospiri dei quali io nutrivo il cuore nel tempo della mia inizale illusione giovanile, quando ero in parte un uomo diverso da quello che io sono.

Analisi e interpretazioni
4-Fa le figure retoriche, un particolare spicco hanno le allitterazioni.
5- Le paroli chiave vanno vedere come l'area semantica cristiana è molto insistita: essa esrime da una parte il giudizio di Petrarca su se stesso ( errore, vane speranze, van dolore, favola, mi vergogno, vaneggiar, vergogna, pentirsi, breve sogno); dall'altra la richiesta di (pietà, e perdono).
6- Questo sonetto è stato composto intorno al 1350, due anni dopo la morte di Laura e quando Petrarca aveva gia scritto molti dei componimenti del Canzoniere.

Approfondimenti
7-Un ruolo importante a il pubblico della poesia lirica che è indentificato da due elementi. Anzitutto, è costituito da " chi per prova intenda amore", secondo la lezione degli stilnovisti; Dante, per esempio, si rivolge alle "donne" che hanno "inteletto d'amore"; oppure, in "tanto gentile e tanto onesta pare", dice della dolcezza comuniata da Beatrice che "ntender non la può chi non la prova". Ma mentre nello Stil novo il richiamo alla comune esperienza d'amore è un legame che si fonda sulla nobiltà spirituale, nel canzoniere il rimando va piuttosto alle sofferenze e agli errori che l'amore produce. Chi ha conosciuto l'amore, insomma, può non solo comprendere Petrarca, ma anche scusarlo. Il secondo elemento che indentifica il pubblico è infatti quello della conoscienza cristiana.

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AnonimoROSSANA ZAGAMI

1) La tematica principaledi questo sonetto è l'amore, visto come una vera e propria ossessione,dal quale ci si deve liberare per purificarsi.

2) Il problema trattato da Petrarca riguarda il rimorso e il pentimento scaturito da un passato caratterizzato da debolezza ed errore, che solo la fede in Dio può risolvere.

3)Padre del cielo, dopo i giorni sprecati, dopo le notti trascorse in pensieri fuorvianti, tormentato da quel desiderio spietato che divampò nel mio cuore contemplando i gesti di lei, tanto affascinanti per mia sventura.

ANALISI ED INTERPRETAZIONE

5) parole chiave: vaneggiar, miserere, giovanile errore.
6)Il sonetto risale al 1338, due anni dopola morte dela sua amata Laura.


CONCETTA RUSSO
Anonimo

1) Il tema principale del sonetto Padre del ciel, dopo i perduti giorni di Petrarca è l’amore per Laura, dal quale deve liberarsi per ritornare nella via del bene dell’amore divino. In questo sonetto c’è una contrapposizione fra tempo astrale e tempo liturgico, infatti si apre con l’indicazione del momento in cui avvenne l’incontro ( secondo le coordinate del tempo astronomico), questo poi si sostituisce al tempo simbolico liturgico dove risalta il senso del peccato e del pentimento.
2) I punti essenziali attraverso i quali si sviluppa la riflessione di Petrarca sono: l’amore per Laura, la centralità del poeta e il pentimento.
3) Voi che ascoltate in versi di diversa natura il suono di quei sospiri di cui io nutrivo il mio animo al tempo del mio primo errore giovanile quando ero un po’ diverso dall'uomo che sono adesso.
4) le metafore sono: i sospiri che vengono paragonati ai sentimenti, e il pentimento e la vergogna al suo inseguimento di cose inutili.
5) Le parole chiave del vocabolario petrarchesco sono: pietà, vergogna, pentimento, perdono, errore giovanile,e, vaneggiar.
6) Secondo me questo sonetto è stato composto intorno al 1338, perché nel 1327 Petrarca incontrò Laura nella chiesa di Santa Chiara ad Avignone e in questo sonetto afferma che erano passati undici anni dal momento in cui fu sottomesso allo spietato dominio dell’amore.


BloggerGIUSEPPE LONGO

COMPRENSIONE

1-Il tema generale del componimento di Petrarca è l'amore per Laura che egli abbandona per divenire un uomo nuovo e si libera quindi dall'errore che lo allontanava dall'amore divino.

2-I punti essenziali attraverso i quali si sviluppa la riflessione di Petrarca sono l'amore divino è il pentimento verso l'amore di Laura.

3-Voi che ascoltate in versi di varia natura l'eco di quei sospiri di cui io nutrivo il mio animo
al tempo del mio primo errore giovanile quando ero in parte diverso dall'uomo che oggi sono.

ANALISI E INTERPRETAZIONE

4-Le metafore usate per individuare gli effetti dell'amore sul poeta sono nel verso 2 i sostiri paragonati ai sentimenti, nel verso 12 la vergogna del suo vaneggiare. Entrambe le metafore sono riferite ad aspetti sentimentali.

5-Le parole chiave del vocabolario petrarchesco sono: pietà, vergogna, pentimento, perdono, errore giovanile,e, vaneggiar.

6-A questo sonetto io attribuirei la datazione intorno al 1338, perché nel 1327 Petrarca incontrò Laura e in questo sonetto afferma che erano passati undici anni dal momento in cui si era innamorato di lei.

APPROFONDIMENTI

7-La concezione dell'amore di questa lirica è quella dell'amore divino, da Petrarca considerato la retta via. E' conforme a ciò ke vi è scritto nel Secretum, dove egli si basa sull'amore di Laura.

SANDRO DELPOPOLO

"Padre del ciel,dopo i giorni perduti":

1)Il tema principale di questa poesia è l'amore. Petrarca infatti si dedica al ricordo dell'undicesimo anniversario del primo incontro con Laura. Un altro tema,che si accosta a quello dell'amore,è la richiesta di perdono a Dio per essersi allontanato dalla retta via. Per tornarci deve liberarsi da questa ossessione che ha per la sua donna. Con quest'ultima tematica si ritorna alla lirica cortese.

2)La riflessione del poeta si ha nelle prime due quartine, con una invocazione a Dio, fa una riflessione come se stesse parlando direttamente con la divinità stessa.

3)Oggi si compie l'undicesimo anniversario da quando io fui sottomesso allo strapotere spietato(dell'amore) che è più atroce su chi è più sottomesso.

4)Tra le metafore,particolare importanza hanno:
i sospiri, simbolo dei sentimenti; il pentimento e la vergogna invece rappresentano le inezie che insegue inutilmente il poeta. Esse attingono al desiderio e all'inseguimento dell'amore.

5)Le parole chiave indicano le due tematiche principali. Infatti manifestano la tematica amorosa:vaneggiar,favola fui,breve sogno e giovanile errore.
Invece indicano la tematica della richiesta di perdono i termini:vergogna,pentirsi,

MARCO SIRACUSANO


1) Il tema generale del sonetto di Petrarca è l'amore che prova per Laura che si presenta come un qualcosa di cui è necessario liberarsi per diventare un uomo libero e puro, quindi lontano da ciò che lo allontanava dalla retta via.
2) I punti essenziali attraverso cui Petrarca sviluppa la propria riflessione si basano sul suo errore giovanile, cioè l'amore per Laura che lo allontana dalla retta via.
3) Voi che ascoltate in versi divisi tra loro il suono di quei sospiri con i quali nutrivo il cuore al tempo del primo errore giovanile, quando in parte ero un altro uomo rispetto a quello che sono

4) Le metafore utilizzate per indicare gli effetti dell'amore su Petrarca sono i sospiri che vengono paragonati ai sentimenti e la vergogna e il pentimento che vengono paragonati all’inseguimento di cose inutili. 5) Le parole chiave sono:vergogna, pentirsi, miserere, vaneggiar, favola fui, breve sogno e giovanile errore.
6)A mio parere il componimento venne fatto intorno al 1338, undici anni dopo l’incontro con Laura.
7)Il concetto di amore che spicca in questo componimento è quello dell'amore divino che rappresenta per Petrarca la retta via, ma questo non è coerente a quando il poeta controbatte Sant’Agostino avvicinandosi quindi all'amore verso Laura..

STEFANO CONTI NIBALI1] Il sonetto si apre con l'invocazione a Dio ( Padre del ciel)che è una rielaborazione del Padre nostro(Padre nostro che sei nei cieli), il tema principale del sonetto di Petrarca, Padre del ciel, dopo i perduti giorni è l’amore che prova per la sua amata Laura, dal quale il poeta si deve liberare per divenire un uomo nuovo, e ritornare così nella via dell’amore divino. L'innamoramento viene presentato subito come qualcosa di molto negativo(dopo i perduti giorni) l'amore torna ad essere una cosa vana. Si apre con l’indicazione del preciso momento in cui avvenne l’incontro dove sono inserite le coordinate del tempo astronomico. Al tempo oggettivo regolato dal movimento degli astri si sostituisce il tempo delle ricorrenze liturgiche.
2]I punti essenziali attraverso i quali si sviluppa la riflessione di Petrarca sono: l’amore che prova per Laura, il rapporto fra spazio-tempo e la centralità del poeta.
3] oggi si compie, l’undicesimo anno in cui io fui sottomesso dal dominio dell’amore che è più atroce su chi è più sottomesso.
4] I termini chiave del vocabolario Petrarchesco sono: “vaneggiando, fero desio, mirando, indarno, duro, sommesso, miserere, vaghi ramenta”
5]Il sonetto si finge scritto nel giorno di Venerdì santo 1338, undicesimo anniversario dell'incontro del Petrarca con Laura.






9 commenti:

Anonimo ha detto...

COMPRENSIONE

1-Il tema generale del componimento di Petrarca è l'amore verso Laura che si presenta come un folle vaneggiare da cui è stato necessario liberarsi per divenire un uomo nuovo,libero quindi dall'errore che lo allontanava dalla retta via dell amore divino e con questo si evidenzia anche un orientamento poetico in Petrarca che si avvicina ai modelli stilnovistici.
2-I punti essenziali attraverso la quale sviluppa la sua riflessione nella poesia sono basati soprattutto sul suo "primo errore giovanile"ovvero l'amore per Laura che lo distoglie dalla retta via ovvero quella divina.
3-Voi che ascoltate in versi di varia natura l'eco di quei sospiri di cui io nutrivo il mio animo al tempo del mio primo errore giovanile quando ero in parte diverso dall'uomo che oggi sono.

ANALISI E INTERPRETAZIONE

4-Le metafore usate per indicare gli effetti dell'amore sul poeta sono i sospiri che vengono paragonati ai sentimenti e la vergogna e il pentimento che vengono paragonati al frutto del suo inutile vaneggiare.Queste immagini fanno riferimento al capo quindi sentimentale e amoroso.
5-Le paroli chiave di Petrarca nella poesia sono:vergogna,pentersi,miserere,vaneggiar,favola fui,breve sogno e giovenile errore.
6-Secondo me la datazione che può essere attribuita al Canzoniere va dal 1332 al 1348 infatti il Canzoniere parla molto della poesia di Petrarca ma soprattutto della morte della sua amata Laura(1348).

APPROFONDIMENTI

7-La concezione dell'amore che emerge da questa lirica è quella dell'amore divino che rappresenta per lui la retta via dell'esperienza umana ma ciò non è conforme a quanto scritto nel Secretum dove Petrarca contrabbatte invece il confessore(Sant'Agostino) avvicinandosi quindi di più all'amore verso Laura.
9- Nel "De Vulgari Eloquentia" Dante definisce la canzone la più "eccellente" forma di poesia in quanto esprime uno stile "sublime" rispetto al sonetto, che, viceversa, è portatore di uno stile "umile"mentre le rime del Canzoniere raccolgono e raffinano le liriche che poi ne faranno parte. Di fatto, il latino delle opere petrarchesche è idioma letterario classico, dove il poeta poco può aggiungere di suo, mentre il volgare è tutto da sperimentare inoltre Petrarca sembra invertire il percorso di Dante dal momento che sceglie di sviluppare nel Canzoniere la sua ricerca sul volgare.

Spadaro riccardo III E

Anonimo ha detto...

Sera prof...
Comprensione
1-In questo componimento Petrarca mette in luce la novità tematica delle sue liriche: l'amore non è solo sofferenza (sospiri), come ammettevano anche gli stilnovisti, ma peccato di vergognarsi e pentirsi. Rispetto alla tradizione lirica precedente c'è dunque un salto: mentre Dante la cristianizzazione dell'amore cortese portava a un suo superamento, qui amore cortese e coscienza cristiana entrano in conflitto. Petrarca riprende infatti la casistica con cui la lirica volgare, a partire dai trovatori, fissa il "mal d'amore": i sospiri che affannano e insieme alimentano il "core" (v.2); il pianto; le lunghe riflessioni autoanalitiche; l'alternarsi di "speranze" e di "dolore". Ma per condensare questi atteggiamenti Petrarca usa il termine dal significato duplice, in cui convivono l'aspetto cortese e quello cristiano: errore.
2-Nel sonetto che apre il Canzoniere, Petrarca si rivolge al pubblico e lo invita a considerare con pietà il "giovenile errore" dell'amore per Laura. Egli infatti prova ormai vergogna per quell vicenda: ha compreso che le cose mortali sono solo un "breve sogno".
3-Voi che ascoltate in poesie sparse il suono di quei sospiri dei quali io nutrivo il cuore nel tempo della mia inizale illusione giovanile, quando ero in parte un uomo diverso da quello che io sono.

Analisi e interpretazioni
4-Fa le figure retoriche, un particolare spicco hanno le allitterazioni.
5- Le paroli chiave vanno vedere come l'area semantica cristiana è molto insistita: essa esrime da una parte il giudizio di Petrarca su se stesso ( errore, vane speranze, van dolore, favola, mi vergogno, vaneggiar, vergogna, pentirsi, breve sogno); dall'altra la richiesta di (pietà, e perdono).
6- Questo sonetto è stato composto intorno al 1350, due anni dopo la morte di Laura e quando Petrarca aveva gia scritto molti dei componimenti del Canzoniere.

Approfondimenti
7-Un ruolo importante a il pubblico della poesia lirica che è indentificato da due elementi. Anzitutto, è costituito da " chi per prova intenda amore", secondo la lezione degli stilnovisti; Dante, per esempio, si rivolge alle "donne" che hanno "inteletto d'amore"; oppure, in "tanto gentile e tanto onesta pare", dice della dolcezza comuniata da Beatrice che "ntender non la può chi non la prova". Ma mentre nello Stil novo il richiamo alla comune esperienza d'amore è un legame che si fonda sulla nobiltà spirituale, nel canzoniere il rimando va piuttosto alle sofferenze e agli errori che l'amore produce. Chi ha conosciuto l'amore, insomma, può non solo comprendere Petrarca, ma anche scusarlo. Il secondo elemento che indentifica il pubblico è infatti quello della conoscienza cristiana.

Antonella Salvà

Anonimo ha detto...

1) La tematica principaledi questo sonetto è l'amore, visto come una vera e propria ossessione,dal quale ci si deve liberare per purificarsi.

2) Il problema trattato da Petrarca riguarda il rimorso e il pentimento scaturito da un passato caratterizzato da debolezza ed errore, che solo la fede in Dio può risolvere.

3)Padre del cielo, dopo i giorni sprecati, dopo le notti trascorse in pensieri fuorvianti, tormentato da quel desiderio spietato che divampò nel mio cuore contemplando i gesti di lei, tanto affascinanti per mia sventura.

ANALISI ED INTERPRETAZIONE

5) parole chiave: vaneggiar, miserere, giovanile errore.
6)Il sonetto risale al 1338, due anni dopola morte dela sua amata Laura.

Rossana Zagami III E

Anonimo ha detto...

1) Il tema principale del sonetto Padre del ciel, dopo i perduti giorni di Petrarca è l’amore per Laura, dal quale deve liberarsi per ritornare nella via del bene dell’amore divino. In questo sonetto c’è una contrapposizione fra tempo astrale e tempo liturgico, infatti si apre con l’indicazione del momento in cui avvenne l’incontro ( secondo le coordinate del tempo astronomico), questo poi si sostituisce al tempo simbolico liturgico dove risalta il senso del peccato e del pentimento.
2) I punti essenziali attraverso i quali si sviluppa la riflessione di Petrarca sono: l’amore per Laura, la centralità del poeta e il pentimento.
3) Voi che ascoltate in versi di diversa natura il suono di quei sospiri di cui io nutrivo il mio animo al tempo del mio primo errore giovanile quando ero un po’ diverso dall'uomo che sono adesso.
4) le metafore sono: i sospiri che vengono paragonati ai sentimenti, e il pentimento e la vergogna al suo inseguimento di cose inutili.
5) Le parole chiave del vocabolario petrarchesco sono: pietà, vergogna, pentimento, perdono, errore giovanile,e, vaneggiar.
6) Secondo me questo sonetto è stato composto intorno al 1338, perché nel 1327 Petrarca incontrò Laura nella chiesa di Santa Chiara ad Avignone e in questo sonetto afferma che erano passati undici anni dal momento in cui fu sottomesso allo spietato dominio dell’amore.

Concetta Russo III E

Giuseppe Longo ha detto...

COMPRENSIONE

1-Il tema generale del componimento di Petrarca è l'amore per Laura che egli abbandona per divenire un uomo nuovo e si libera quindi dall'errore che lo allontanava dall'amore divino.

2-I punti essenziali attraverso i quali si sviluppa la riflessione di Petrarca sono l'amore divino è il pentimento verso l'amore di Laura.

3-Voi che ascoltate in versi di varia natura l'eco di quei sospiri di cui io nutrivo il mio animo
al tempo del mio primo errore giovanile quando ero in parte diverso dall'uomo che oggi sono.

ANALISI E INTERPRETAZIONE

4-Le metafore usate per individuare gli effetti dell'amore sul poeta sono nel verso 2 i sostiri paragonati ai sentimenti, nel verso 12 la vergogna del suo vaneggiare. Entrambe le metafore sono riferite ad aspetti sentimentali.

5-Le parole chiave del vocabolario petrarchesco sono: pietà, vergogna, pentimento, perdono, errore giovanile,e, vaneggiar.

6-A questo sonetto io attribuirei la datazione intorno al 1338, perché nel 1327 Petrarca incontrò Laura e in questo sonetto afferma che erano passati undici anni dal momento in cui si era innamorato di lei.

APPROFONDIMENTI

7-La concezione dell'amore di questa lirica è quella dell'amore divino, da Petrarca considerato la retta via. E' conforme a ciò ke vi è scritto nel Secretum, dove egli si basa sull'amore di Laura.

GIUSEPPE LONGO III E

Sandro ha detto...

Salve prof,
ecco le mie risposte sulla poesia "padre del ciel,dopo i giorni perduti":

1)Il tema principale di questa poesia è l'amore. Petrarca infatti si dedica al ricordo dell'undicesimo anniversario del primo incontro con Laura. Un altro tema,che si accosta a quello dell'amore,è la richiesta di perdono a Dio per essersi allontanato dalla retta via. Per tornarci deve liberarsi da questa ossessione che ha per la sua donna. Con quest'ultima tematica si ritorna alla lirica cortese.

2)La riflessione del poeta si ha nelle prime due quartine,in cui on una invocazione a Dio,fa una riflessione come se stesse parlando direttamente con la divinità stessa.

3)Oggi si compie l'undicesimo anniversario da quando io fui sottomesso allo strapotere spietato(dell'amore) che è più atroce su chi è più sottomesso.

4)Tra le metafore,particolare importanza hanno:
i sospiri,i quali sono paragonati ai sentimenti;
ed il pentimento e la vergogna invece sono paragonati all' inseguimento di cose inutili da parte del poeta. Esse attingono al desiderio e all'inseguimento dell'amore.

5)Le parole chiavi possiamo distinguerle per le due tematiche principali. Infatti seguono la tematica amorosa:vaneggiar,favola fui,breve sogno e giovanile errore.
Invece seguono la tematica della richiesta di perdono:vergogna,pentirsi,miserere.

6)Questa poesia è stata composta tra il 1348 e il 1350. Ovvero quell'arco di tempo che va dalla morte di Laura fino a due anni dopo. Quest'arco di tempo coincide con l'opera da lui eseguita di riorganizzare in Canzoniere parlando mettendo in risalto la morte della sua amata.

7)In questa poesia Petrarca parla di retta via. Egli qui propone di rimettersi nella retta via chiedendo scusa a Dio proprio ciò che si delinea nel "secretum",cioè bisogna allontanarsi dalla realtà materiale per avvicinarsi all'interiorità spirituale.

Anonimo ha detto...

Marco Siracusano

1)Il tema generale del sonetto di Petrarca è l'amore che prova per Laura che si presenta come un qualcosa di cui è necessario liberarsi per diventare un uomo libero e puro, quindi lontano da ciò che lo allontanava dalla retta via.
2)I punti essenziali attraverso cui Petrarca sviluppa la propria riflessione si basano sul suo errore giovanile, cioè l'amore per Laura che lo allontana dalla retta via.
3) Voi che ascoltate in versi divisi tra loro il suono di quei sospiri con i quali nutrivo il cuore al tempo del primo errore giovanile, quando in parte ero un altro uomo rispetto a quello che sono

4)Le metafore utilizzate per indicare gli effetti dell'amore su Petrarca sono i sospiri che vengono paragonati ai sentimenti e la vergogna e il pentimento che vengono paragonati all’inseguimento di cose inutili. 5)Le parole chiave sono:vergogna, pentirsi, miserere, vaneggiar, favola fui, breve sogno e giovanile errore.
6)a mio parere il componimento venne fatto intorno al 1338, undici anni dopo l’incontro con Laura.
7)Il concetto di amore che spicca in questo componimento è quello dell'amore divino che rappresenta per Petrarca la retta via, ma questo non è coerente a quando il poeta controbatte Sant’Agostino avvicinandosi quindi all'amore verso Laura.

Anonimo ha detto...

1] Il sonetto si apre con l'invocazione a Dio ( Padre del ciel)che è una rielaborazione del Padre nostro(Padre nostro che sei nei cieli), il tema principale del sonetto di Petrarca, Padre del ciel, dopo i perduti giorni è l’amore che prova per la sua amata Laura, dal quale il poeta si deve liberare per divenire un uomo nuovo, e ritornare così nella via dell’amore divino. L'innamoramento viene presentato subito come qualcosa di molto negativo(dopo i perduti giorni) l'amore torna ad essere una cosa vana. Si apre con l’indicazione del preciso momento in cui avvenne l’incontro dove sono inserite le coordinate del tempo astronomico. Al tempo oggettivo regolato dal movimento degli astri si sostituisce il tempo delle ricorrenze liturgiche.
2]I punti essenziali attraverso i quali si sviluppa la riflessione di Petrarca sono: l’amore che prova per Laura, il rapporto fra spazio-tempo e la centralità del poeta.
3] oggi si compie, l’undicesimo anno in cui io fui sottomesso dal dominio dell’amore che è più atroce su chi è più sottomesso.
4] I termini chiave del vocabolario Petrarchesco sono: “vaneggiando, fero desio, mirando, indarno, duro, sommesso, miserere, vaghi ramenta”
5]Il sonetto si finge scritto nel giorno di Venerdì santo 1338, undicesimo anniversario dell'incontro del Petrarca con Laura.
STEFANO CONTI NIBALI IIIE

Anonimo ha detto...

Marco Siracusano

1) Il tema generale del sonetto di Petrarca è l'amore che prova per Laura che si presenta come un qualcosa di cui è necessario liberarsi per diventare un uomo libero e puro, quindi lontano da ciò che lo allontanava dalla retta via.
2) I punti essenziali attraverso cui Petrarca sviluppa la propria riflessione si basano sul suo errore giovanile, cioè l'amore per Laura che lo allontana dalla retta via.
3) Voi che ascoltate in versi divisi tra loro il suono di quei sospiri con i quali nutrivo il cuore al tempo del primo errore giovanile, quando in parte ero un altro uomo rispetto a quello che sono

4) Le metafore utilizzate per indicare gli effetti dell'amore su Petrarca sono i sospiri che vengono paragonati ai sentimenti e la vergogna e il pentimento che vengono paragonati all’inseguimento di cose inutili. 5) Le parole chiave sono:vergogna, pentirsi, miserere, vaneggiar, favola fui, breve sogno e giovanile errore.
6)A mio parere il componimento venne fatto intorno al 1338, undici anni dopo l’incontro con Laura.
7)Il concetto di amore che spicca in questo componimento è quello dell'amore divino che rappresenta per Petrarca la retta via, ma questo non è coerente a quando il poeta controbatte Sant’Agostino avvicinandosi quindi all'amore verso Laura..